giovedì 5 aprile 2012

Dalla parte del tifoso


Ieri sera il gap tecnico e i ben 29 punti in più in classifica che ci dividono dal Carpi si sono visti tutti e solo i miracoli di "San" Paolo Castelli unitamente a qualche errore di troppo dei loro attaccanti ci hanno consentito di non chiudere la prima frazione di gioco sotto di 3/4 reti.
Allora..... Allora ragiono,rimugino e mi viene spontaneo farmi delle domande:

ANDATEVENE!
  • Cosa ha la città di Carpi più di Monza? Nulla anzi... Non fa provincia è molto più piccola e devono anche andare a giocare a Reggio Emilia, perché non hanno uno stadio decente. 
  • Cosa ha la tifoseria del Carpi più di quella del Monza? Nulla anzi... sono entrambe biancorosse e noi siamo,udite udite, anche più numerosi.
  • Cosa ha il "Carpi F.C. 1919" più del "Monza Brianza 1912"? Non di sicuro il blasone loro la B non l'anno mai vista neanche in cartolina, ma per il resto tutto anzi di più... Una squadra tosta, ben organizzata e con elementi di qualità, un allenatore giovane e vincente, e soprattutto una società seria che investe nella prima squadra per avere un ritorno importante sotto l'aspetto sportivo.
E si cari compagni di sventura, che nonostate tutto per passione seguite masochisticamente le peripezie dei biancorossi,  il problema sta nel manico o, se volete, il pesce puzza dalla testa, questa società di m...a, per cui l'aspetto sportivo e totalmente marginale, piano piano senza troppo clamore sta riuscendo nell'impresa record di ottenere sul campo 2 retrocessioni in C2 ( chiamiamola con il suo nome che fa più effetto) consecutive e tutto ciò fa ancora più rabbia se si pensa che stavolta ci sarebbe anche stato un acquirente serio del territorio, per il quale, a differenza di Seedorf e company, sarebbe stato centrale il progetto sportivo e il ritorno del Calcio Monza a quella posizione che gli spetta nel panorama calcistico italiano.

Cari Signori Seedorf, Magnoni, Rigamonti, Andrissi, Motta e giocatori tutti, continuate pure a fare i vostri affari, i vostri comodi, conducendoci all'ulteriore umiliazione di una nuova retrocessione in una categoria dove solo una volta in cento anni di storia eravamo caduti, ma non crediate che stavolta, come fu a Crema l'anno scorso, saremo li solo per incitare la squadra mentre voi ci fate sprofondare nel baratro e nella vergogna.